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La Coctelera

Minimas

por suerte las minimas

7 Enero 2009

Ciechi

- Mi hai chiesto chi era quella pornostar. Io ho pensato: Non só chi sia. Ma visto che io ti mostravo le ferite lasciate da lei sul mio collo, e visto che nel sogno W mordeva a un pitbull essatamente nello stesso posto; penso que quella pornostar puo essere pensata nella stessa serie che W.

- Cosa vuoi dire che una pornostar e W si trovino in una stessa serie? Cosa vuoi dire che tu io e un pitbull si trovino nella stessa serie? Neanche questo lo so. Ma ti chiderei di provare a pensare nei effeti metaforici che ti vengono in mente partendo di quelle equivalenze.

- In genere, quando ti chiedo una cosa del genere, tu cominci a dare significato a quello che prima ti sembraba assurdo. Dai significato volontieri a tuoi assurdi sogni. Sei andata per un bel po dal psicoanalista e credi che un sogno ha significato.

- Quanto significato ha un sogno? Io non só rispondere questa domanda. Brutta mancanza di sapere! Tu credi che qualche psicologo lo sa? Io non credo.

- Credere nel significato dei sogni é un atto di fede. Non sono stati i psicoanalisti i primi a credere nel significato dei sogni. Non sono stati loro i primi a scrivere miti che guidanno le sue vite.

- Io credo che la psicoanalisi é nata in un momento della storia in cui il mondo occidentale aveva bisogno di miti. Le scienze cominciavano a fare aparire ridicoli i miti religiosi, ma allo stesso tempo lasciavano un grande vuoto nel campo del significato. La psicoanalisi cresce perche occidente ha bisogno di significati, ha bisognio di trovare un ordine a quello che li apare assurdo.

- Stiamo, tutti due, piazzati nelle terre della religione. Le terre della religione sono le stesse che quelle del racconto. Ma un racconto non é la stessa cosa che una religione. In comune, hanno la scritura guidata dalla passione. Ma diferiscono nel modo di essere lette. Mentre un racconto si legge come finzione, una religione si legge come condizione.

- Ultimamente la interpretazione dei sogni mi sembra piu un racconto che una religione. Non mi sento psicoanalista, perche non sono capace di pronunciare quel atto di fede che significa dare significato al sogno e piazare la coerenza di un inconscio al centro del essere umano. Preferisco pensare che quei viaggi fatti di parole che sono le interpretazioni dei sogni non portanno a quel inconscio fermo come una roccia nel quale stanno inscritti i nostri desideri. Preferisco pensare che quelle interpretazioni contribuisconno a creare miti e che i miti sono necesari per portare avanti la propria vita.

- “Preferisco pensare”. Perché dico “preferisco pensare…” e non dico “penso…”? Infatti, la mia scelta non puo essere altro che un atto di fede. Non tanto diverso di quello che hanno fatto i psicoanalisti. Ti avevo detto che anch’io mi trovavo nelle terre della religione. Faccio la mia scelta assurda senza sapere, ma tentando di sapere che non só.

- Adesso mi manchi. Come potrei continuare avanti a intepretare un tuo sogno se tu non ci sei? Chiaro che potrei scrivere un mio racconto sul tuo sogno. Un mio racconto in cui ogni uno dei dettagli abbiano un mio sginificato. Potrei anche dirti che quello che ti racconto é il tuo inconscio. Ma questo non sarebbe una interpretazione del tuo sogno. Sarebbe invece una mia fantasía. Per andare avanti con qualcosa simile a quello che Freud chiamó interpretazione dei sogni bisogna farti parlare, farti dire quello che desideri dirmi sul tuo sogno, andare avanti come due ciechi che inventanno il tuo inconscio.

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6 comentarios · Escribe aquí tu comentario

daria

daria dijo

al final develaste quièn era el manosanta?
creo que me perdí algunos capitulos de ese culebrón

muy lindas las fotos, me alegra verte bien
besos

8 Enero 2009 | 08:24 PM

- Manosanta.-

- Manosanta.- dijo

- Daria. Te puedo contestar yo por él si tenes ganas, aunque sonará de una manera que no tiene nada que ver con la de él, con la de nadie. ¿Cómo va a develar quién es el Manosanta? Creo que en este punto mi opinión y la de Andrés crean por sí solas una bifurcación y toma cada una su camino. Yo opino que el Manosanta sólo puede existir de esta manera. En el exacto momento en que se devela quién es el Manosanta, ya ni siquiera se puede hacer la pregunta "¿al final develaste quién es el Manosanta?. Porque simplemente ya no existe, es sólo polvo en la memoria de una Andrés que va a tener un juego menos que jugar en su vida (Hablar con el Manosanta a travéz de la escritura). Si la respuesta fuese en hipotético caso afirmativa, la pregunta debería ser "¿al final develaste quien es ****?"... que realmente mucho sentido no tiene. Pero dado que estoy escribiendo acá, es evidente que la respuesta a tu pregunta es negativa, y esa es mi respuesta. No te perdiste ningún capítulo. -

9 Enero 2009 | 02:40 PM

Rita Messina

Rita Messina dijo

Ma se W. e la pornostar stanno nella stessa serie allora anche tu e il pittbull siete nella stessa serie. 2 serie parallele formate da un essere umano e un cane.
non so, è passato del tempo da quando ho fatto quel sogno, e intanto ne ho fatti altri... è vero che i sogni sono come racconti, e l'inconscio è la nonna che ti racconta i tuoi sogni nel sonno. e la nonna è un essere umano e quindi non è una roccia, è vecchia e saggia, sa come farti desiderare e come farti impaurire. per questo mi piace dormire, perchè non sai mai se e quando verrà la nonna e cosa e come te la racconterà...
W i racconti della nonna dei sogni.

P.s. il tuo italiano è quasi perfetto, molto affascinante, scevro da manierismi che, tuo malgrado, a volte vengono fuori quando scrivi nella lingua originale.

13 Enero 2009 | 03:28 PM

Minimalo

Minimalo dijo

- Il inconscio come una nonna che ti racconta i tuoi sogni nel sonno. Vecchia e saggia (sá come farti desiderare e come farti impaurire). É una metafora perche in questo campo solo possiamo parlare con delle metafora. Il inconscio stesso é una metafora.

- Di dove ci viene il sogno? Diciamo: dal inconscio. dalla nostra nonna personale. da noi stessi fatti a pezzi dal sonno. da la nostra parola liberata dalle intenzioni quotidiane. dalla nostra parola essendo guidata da quello che rimane quando il nostro io minacia di spegniersi.

- Penso che un sogno non si sembra a un racconto. La interpretazione si incarica di farlo diventare racconto. Senza interpretazione il sogno non ha faccia di nonna. Senza interpretazione il sogno é insoportabile.

- Interpretare con fretta un sogno puo diventare una maniera di coprire di senso e tranquilitá la inquietudine di un pezzo di noi stessi che ci sfugge.

- Se quello della assenza di maierismi é vero, sono contento.

13 Enero 2009 | 07:08 PM

Minimalo

Minimalo dijo

- Daria. Me gusta que lo llames culebron. Tiene algo de eso. Algo de obra de teatro.

- No es verdad que mi opinon difiera de la del manosanta. Es verdad que me gustan los culebrones. Que si hay un suspenso sobre la ideantidad del manosanta yo juego a hacer hipotesis.

- Otra vez no se quien es el Manosanta.

- Mas alla del culebron lo considero un lector y un escritor. Tambien a vos. Un beso. Andres.

PD: Ahora tambien soy ciudadano italiano! Yupi!

17 Enero 2009 | 11:17 PM

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